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RECUPERO ACQUE PIOVANE

La media del consumo d'acqua nei paesi europei è di oltre 150 litri al giorno a testa; circa la metà potrebbe essere costituita da acqua non potabile. Il recupero e l'utilizzo dell'acqua piovana può essere un sistema vantaggioso per impiegare l’acqua per l'irrigazione dei giardini, per lo scarico d'acqua dei WC, per i bucati e per il lavaggio dell'auto. Il sistema è costituito da un robusto serbatoio (pedonale o carrabile) da interrare in materiale plastico (con capacità da 2000 a 9000 litri) dotato di pozzetto di ispezione e di presa d'acqua con galleggiante per prelevare l'acqua in superficie. Il serbatoio riceve l'acqua dal pluviale tramite opportuni filtri; il sistema è collegato (eventualmente in parallelo) all'impianto idraulico dell'abitazione tramite un gruppo di regolazione e pompaggio: l'acqua recuperata viene utilizzata per i servizi che non richiedono acqua potabile. Il serbatoio è dotato di "troppo pieno" per il deflusso dell'acqua eccedente la capacità del serbatoio stesso. Grazie al recupero dell'acqua piovana si può risparmiare il 50% del consumo di acqua potabile. L'acqua piovana, oltre ad essere gratuita, non contiene nè calcare, nè cloro. Per recuperare un'acqua di buona qualità è indispensabile filtrarla e pulirla per eliminare il materiale in sospensione (foglie, detriti, sabbia..). Una volta immagazzinata nel serbatoio, al riparo dalla luce solare, l'acqua si mantiene chiara, fresca e senza odori. L'acqua prelevata dall'impianto di recupero dell'acqua piovana è sicuramente e totalmente igienica e certificata da numerose analisi effettuate da Istituti di Ricerca. Nei prossimi anni è previsto un considerevole aumento del costo dell'acqua potabile, quindi i sistemi di recupero dell'acqua piovana, garantiti 15 anni, rappresentano un ottimo investimento.
6. Una volta che il massetto sarà calpestabile (umidità residua <2% - metodo di misurazione CM) si potrà procedere all’applicazione della guaina Schlüter®-DITRA, come da scheda tecnica 6.1.
7. La posa della pavimentazione sopra la guaina Schlüter®-DITRA prevede l’utilizzo di giunti di dilatazione da applicare secondo le norme vigenti.
8. A raccordo tra pavimento e rivestimento, dopo avere rimosso la fascetta perimetrale in eccesso, si deve utilizzare il giunto perimetrale Schlüter®-DILEX-EK.
9. Nel caso in cui si realizzi un riscaldamento a pavimento, l’accensione dell’impianto potrà avvenire dopo soli 7 giorni dal completamento della posa del pavimento. Iniziando con una temperatura di 25°C sarà possibile incrementare la temperatura di mandata di 5°C al giorno sino al raggiungimento della temperatura desiderata.
10. Pavimentazioni non rigide (parquet, moquette, linoleum, etc.) vengono posate direttamente sul massetto BEKOTEC.
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