LA TEMPERAZIONE
La temperazione sfrutta l'aria esterna e le basse temperature presenti nell'ambiente circostante le abitazioni per raffrescare gli
ambienti in modo naturale, ad esempio: la bassa temperatura notturna presente all'esterno delle abitazioni, la temperatura
relativamente stabile del sottosuolo, e l'energia presente nell'aria estratta dal sottosuolo.
La gestione del raffrescamento permette di ottimizzare i consumi, privilegiando una climatizzazione leggera ma continua rispetto
a forme di raffrescamento intermittenti che risultano più dispendiose in termini di consumo energetico e spesso meno confortevoli
per gli occupanti.
TEMPERAZIONE NOTTURNA
Il sistema prevede una estrazione specifica ed un ingresso aria supplementare nelle camere. Grazie all'utilizzo di una valvola di
compensazione con funzione di immissione d'aria supplementare, l'avviamento (comandato o automatico) si effettua con un
comando unico che controlla l'estrazione ed elimina i fastidi legati all'apertura delle finestre (ingresso di insetti, percezione di
rumori, inquinamento). La temperazione notturna permette di abbassare la temperatura da 1° a 3°C e di ottenere una velocità
di passaggio aria di circa 0,10m/s che corrisponde ad una percezione pari a 2°C
TEMPERAZIONE GEOTERMICA
La temperazione geotermica sfrutta, nel periodo estivo, la temperatura relativamente stabile del sottosuolo compresa fra i 12° e
15°C a 1,5 mt di profondità, per raffrescare l'aria nuova di ventilazione. L'aria esterna circola in un percorso interrato prima di
essere distribuita nell'abitazione per mezzo di un impianto VMC a doppio flusso. Le necessità igieniche dell'aria immessa e
l'ottimizzazione delle rese impongono la realizzazione della rete tubiera interrata con canalizzazioni rigide e l'integrazione di un
by-pass per ripresa d'aria direttamente dall'esterno. Questo permette di ottenere numerosi vantaggi: flitraggio dell'aria, recupero
del calore nella stagione invernale, diffusione d'aria ben ripartita, unite ad un raffrescamento estivo ed un preriscaldamento
invernale. La temperazione geotermica permette di abbassare la temperatura dell'aria immessa da 5° a 10°C. (Fig.1)
TEMPERAZIONE REVERSIBILE O MECCANICA
La temperazione reversibile sfrutta l'energia contenuta nell'aria estratta dall'alloggio (50%) e, con l'aiuto di un compressore
(energia elettrica 50%), raffresca l'aria nuova di ventilazione immessa. L'integrazione della pompa di calore alla VMC doppioflusso
permette di ottenere ulteriori vantaggi e il filtraggio dell'aria permette un raffrescamento attivo nell'abitazione. La temperazione
reversibile permette di abbassare la temperatura dell'aria immessa da 10° a 15°C e di deumidificare l'ambiente da 10 a
15% Ur (umidità relativa), ottenendo così un abbassamento della temperatura percepita di 2°C.